Per capire cosa Luigi Delneri pretende dalla propria linea di difesa, è necessario prendere coscienza dei fondamenti della difesa a zona. Ma è necessario arrivarci per tappe, attraverso le tre principali scuole di pensiero che si sono consolidate nel calcio moderno. Per a conoscere, infatti, la difesa a zona a copertura di reparto, tanto cara al mister friulano, è necessario infatti capire alcuni fondamenti degli altri due sistemi difensivi: la marcatura a uomo e la zona a marcatura individuale.

To understand what Luigi Delneri is demanding from its line of defense, you must be aware of the foundations of zone defense. But you need to get there in stages, through the three major schools of thought that have become established in modern football. In order to know, in fact, the zone defense to cover the department, so dear to Mr. Friuli, it is necessary to understand some basics of the other two defense systems: the man marking and zone marking individual.

Partiamo dalla vecchia cara difesa a uomo. Il principio fondamentale su cui si basa questo sistema di gioco è assai semplice. Generalmente due o tre difensori (più raramente quattro) hanno il compito di marcare strettamente altrettanti attaccanti avversari. Dietro di loro c’è un libero, che si chiama così in quanto svincolato da compiti di marcatura, e schierato alle spalle dei compagni di reparto per svolgere la funzione di vero e proprio tappabuchi: si occupa di andare a coprire l’attaccante che si è liberato da una marcatura individuale o, di andare a coprire il centrocampista che si inserisce da dietro e che per questo rimane senza uno stretto controllo.
Ecco un esempio di questa circostanza:

Let’s start with dear old man defense. The basic principle upon which this system of play is very simple. Usually two or three defenders (rarely four) have the task of marking closely as many opponents attackers. Behind them is a free, which is called free from tasks such as marking, and lined up behind fellow department to act as a real stop-gap: dealing with the striker going to cover that is released from an individually marked, or going to cover that fits the midfielder from behind and that it remains without close supervision.
Here’s an example of this condition:

Tuttavia anche la difesa a uomo può avere nei suoi meccanismi alcuni movimenti che ricordano (o che, storicamente, anticipano) la zona. Questo caso, mostrato nell’immagine seguente, si riscontra quando, ad esempio, lo stopper scala su un attaccante senza marcatura, mentre il libero va a coprire il centravanti lasciato dallo stopper. La differenza fondamentale con la zona è che non si tratta quasi mai di un movimento automatizzato, ma è realizzato quasi esclusivamente su chiamata del libero, che, valutando le situazioni di gioco caso per caso, comanda al compagno di reparto il movimento.

But even the defense man may have some mechanisms in his movements that recall (or, historically, anticipate) the area. This case, shown in the picture below, occurs when, for example, the stopper on a scale striker unmarked, while the free is to cover the center-left by the stopper. The fundamental difference is that the area is almost never an automatic movement, but is made ??almost exclusively on the free call, which, considering the game situation on a case-mate controls the movement department.

La zona, di fatto, non è altro che la razionalizzazione e l’automatizzazione di questo concetto. Infatti, per zona non va inteso tanto quel sistema di gioco secondo cui ogni difensore copre un certo settore del campo, ma piuttosto quel sistema di gioco in cui un difensore copre una certa posizione rispetto al/ai compagno/i di reparto. Questo per spiegare che quando si subisce un’azione da una certa porzione di campo, la responsabilità non è necessariamente appannaggio di chi, in partenza, dovrebbe controllarla (basti pensare a un gol subito da un tiro in mezzo all’area… A seconda delle situazioni può essere da addebitare a un centrale che non ha chiuso a dovere, ma anche a un terzino che non ha fatto la diagonale).

The area, in fact, is nothing more than the rationalization and automation of the concept. In fact, for the area should not be regarded as that system of play that each defender covers a certain sector of the field, but rather the system of play where a defender covers a certain position with respect to and to partner the department. This is to explain that when subjected to an action by a certain portion of the field, the responsibility is not necessarily the preserve of those who, departing, should control it (think of a goal conceded from a shot in the second half of the area … A situations can be charged to a central did not close properly, but also a quarterback who did not make the diagonal).

Storicamente la zona si è affermata sulla difesa a uomo perché, pur dando, almeno in partenza, maggiore libertà agli attaccanti, concede una migliore copertura del campo, una maggiore possibilità di applicare la tattica del fuorigioco (e quindi di tenere più corta la squadra) e la possibilità di utilizzare meglio i difensori esterni in funzione offensiva.

Historically the area has established itself on the defensive man because, while giving, at least to start, more freedom to attackers, gives better coverage of the field, an increased ability to apply the tactics of the offside (and hence to keep the shorter the team) and the ability to make better use of external function offensive defenders.

Per comodità mi limiterò a spiegare il funzionamento di una zona basata su una difesa a quattro.
Partiamo dai movimenti base. Nelle due immagini seguenti, i movimenti classici che si attuano su un attacco portato sulla fascia e su un’offensiva centrale.

For convenience, I will explain the workings of an area based on a four-man defense.
Let’s start with basic movements. In the two following pictures, classic movements which are carried out on an attack on the offensive end and central.

Questi due tipi di movimenti sono rappresentati nella loro forma più prudente. Riprendendo il primo dei due esempi, possiamo vedere come una difesa invece più aggressiva, si schieri in modo chiaramente più piatto (o meno profondo): questo tipo di atteggiamento è più aggressivo, ma più rischioso. In questo caso, si impedisce meglio la circolazione di palla altrui, si bloccano eventuali penetrazioni in corsa dei giocatori al centro del terreno di gioco, ma c’è minore possibilità di raddoppio sul difensore esterno; perché se questi viene dribblato è più difficile riparare al danno.

These two types of movements are represented in their most conservative. Taking the first of two examples, we can see as a defense rather than aggressive, you deploy in a clearly flatter (or shallower): This type of attitude is more aggressive, but more risky. In this case, you prevent the movement of the ball better than others, they stop any penetration in the running of the players at the center of the pitch, but there is less chance of doubling on the outside defender, because if they dribbled it is more difficult to repair damage.

Come si è detto, la zona consente un uso più spregiudicato del fuorigioco, rispetto alla difesa a uomo: la ragione è che il reparto, essendo allineato, può mettere gli attaccanti avversari oltre la linea con uno spostamento in avanti minimo e quindi minimo rapido. Mentre la difesa a uomo, giocando su due linee richiede uno spostamento collettivo più importante. Insomma, con la zona si deve fare meno strada.

As mentioned above, the area provides a more unbiased the offside, as compared to man defense: the reason is that the department, being aligned, the attackers can put opponents over the line with a minimum forward displacement and thus little faster. While defending a man, playing on two lines require a collective shift more important. In short, with the area you have to do less road.

Detto questo, è bene ricordare che con la zona non si può sempre fare il fuorigioco: sia perché farlo in modo sistematico rende la difesa prevedibile (e quindi perforabile con inserimenti da dietro la linea degli attaccanti), sia perché ci sono situazioni in cui è bene evitare rischi eccessivi. Di solito si tende a farlo quando il portatore di palla avversario è marcato, e quindi ha poco tempo e poche opzioni. Mentre, se è libero di ragionare e di temporeggiare, se ha molte opzioni da scegliere, la difesa ha il dovere di arretrare; in gergo si dice di “scappare” verso la propria porta.

That said, remember that the area can not always do the offside trap: both because it makes the defense systematically predictable (and then drilling with input from behind the line of the attackers), and because there are situations where it is should avoid excessive risk. Usually we tend to do when the opponent ball carrier is tagged, and therefore have little time and few options. While, if he is free to reason and to stall, it has many options to choose from, the defense has a duty to retreat, commonly called the “escape” into their door.

La difesa a zona a marcatura individuale, prendendo per buoni questi presupposti, consiste nel fatto che, a inizio azione, i difensori “scelgono” il giocatore da marcare e lo tengono fine al termine dell’azione. Di fatto, la difesa si schiera inizialmente a zona, ma appena la squadra avversaria arriva in zona d’attacco, si passa a una marcatura molto stretta. Preciso, a scanso di equivoci, che questa opzione non è rigida, tanto che, se due attaccanti incrociano le rispettive posizioni, i due difensori che li coprono generalmente si scambiano le consegne, senza incrociarsi a loro volta.

The zone defense to individual marking, good for taking these assumptions is that, in early action, the defenders “choose” to mark the player and make them end to end action. In fact, the defense ranks first in the area, but when the opposing team comes in the area of attack, you switch to a very tight marking. Precise, for the avoidance of doubt, that this option is not rigid, so that if two strikers crossed their positions, the two defenders covering them generally exchange the delivery, without crossing themselves.

Naturalmente è considerata situazione ideale la superiorità numerica, ovvero la possibilità di avere un difensore che non sia costretto a marcare un attaccante e che può così svolgere le veci del “vecchio” libero.

Of course the ideal situation is considered superior numbers, or the ability to have a defender who is not obliged to mark a striker and thus can play the place of the “old”free.

Questa tipo di zona, che riprende così tanto dal vecchio modulo a uomo, consente di lasciare pochissima libertà agli attaccanti avversari. Ed è per questo che si tratta del sistema più adottato dagli allenatori. Lippi, Capello e Benitez, per fare tre nomi celebri, adottano questo tipo di difesa.
Ma questo sistema ha dei difetti congeniti, che attengono al rischio di disordine e di precaria copertura del campo. Nell’immagine seguente (che prendo in prestito da un pezzo di Fabio Barcellona) vediamo i due centrali del Liverpool di Benitez in marcatura individuale. Sono chiaramente molto distanti tra di loro e lasciano ampio spazio agli inserimenti centrali degli avversari.

This type of area, taking over from the old form so much man, you leave very little freedom to attackers opponents. And that is why it is the system adopted by most coaches. Lippi, Capello and Benitez, to make three famous names, adopt this type of defense.
But this system of birth defects, which relate to the risk of disorder and precarious court coverage. The following image (which I borrow from a piece of Fabio Barcelona) we see the middle two of Liverpool’s Benitez in individual marking. They are clearly very far from each other and leave ample room for the central placement of the opponents.

Per questo motivo, questo modo di difendere richiede spesso che un centrocampista si abbassi centralmente sulla linea dei difensori per coprire gli spazi. Ricordate quante volte lo scorso anno Felipe Melo scendeva sulla linea dei difensori, o quante volte Gattuso aiutava Cannavaro e soci durante i mondiali del 2006? La famosa parata di Buffon sul colpo di testa di Zidane, durante i supplementari, avvenne proprio la prima volta in cui, a centrali molto distanti tra loro, Gattuso non ebbe la freschezza per chiudere con efficacia l’inserimento del francese.

For this reason, this way of defending often requires that a midfielder is centrally on the lower line of the defenders to cover the space. Remember how many times last year Felipe Melo came down on the line of defenders, or how many times Cannavaro and Gattuso helped members during the World Cup in 2006? The famous parade of Buffon on Zidane’s header during extra time, was the very first time, central distant from each other, Gattuso did not have the freshness to close effectively the inclusion of French.

Ecco quindi che la difesa a zona a copertura di reparto, tanto cara a Luigi Delneri, cerca di rispondere a queste esigenze di ordine e di protezione della parte più pericolosa del campo, quella centrale.
Si tratta di un sistema di gioco molto più complesso da mettere in pratica. Detta in modo un po’ grossolano, la difficoltà sta nel fatto che i quattro dietro devono mantenere la linea compatta più a lungo possibile, per passare alla marcatura individuale soltanto quando strettamente necessario; ovvero più tardi, quando gli attaccanti arrivano in zona di battuta. Quando sentite Delneri dire che la sua difesa deve “imparare a difendere da sola” significa che non deve aspettarsi l’aiuto di un centrocampista centrale che scende a rinforzare la linea. L’aiuto deve semmai venire dagli esterni, o meglio dall’esterno sul lato debole (il lato opposto a quello in cui la squadra avversaria sta attaccanto), che sistematicamente dovrebbe chiudere la cosiddetta diagonale.

Here is the zone defense to cover the department, so beloved of Louis Delneri, tries to meet these needs for order and protection of the most dangerous part of the field, the middle one.
This is a game system a lot more complex to implement. This somewhat ‘coarse, the difficulty lies in the fact that the four should remain behind the compact as long as possible, to go to the individual marking only when strictly necessary, or later when the attackers arrived in the rebate area. When you hear Delneri say that his defense must “learn to defend itself” means you should not expect the help of a central midfielder who drops to reinforce the line. Aid should rather come from outside, or better from the outside on the weak side (the side opposite to where the opposing team is attacking), which should systematically close the so-called diagonal.

Al fine di mantenere questa compattezza, la difesa rimane molto più stretta rispetto all’ampiezza del classico imbuto su cui si tradizionalmente di dispongono i quattro dietro (almeno secondo la linea di pensiero più diffusa). Naturalmente, stretta o larga che sia, ogni difesa stringe quando arretra e si allarga quando avanza.

In order to maintain this consistency, the defense is much narrower than the width of the classic funnel on which traditionally have four behind (at least according to the most common line of thought). Of course, narrow or wide it is, when each defense holds back and then expands when it moves forward.

I vantaggi sono presto detti: il primo consiste nel fatto che la parte centrale del reparto non è facilmente penetrabile perché la difesa non si allarga, ma lascia piuttosto agli avversari maggiore spazio sulle fasce laterali, zone considerate meno pericolose.

The advantages are obvious: the first is that the central part of the department is not easily penetrable because the defense is not expanding, but rather to leave more space on the opponents side bands, the areas considered less dangerous.

Il secondo riguarda la circostanza in cui, nel caso di un contropiede, i quattro dietro, anche trovandosi in inferiorità numerica, possono gestire gli avversari in quanto reparto. A questo proposito Delneri dice che la sua difesa “deve saper difendere anche in inferiorità numerica”. Perché con la marcatura individuale il problema è che qualcuno può rimanere scoperto, come nel famoso contropiede della Germania a pochi minuti dalla fine della leggendaria semifinale del mondiale 2006. Cannavaro, sul lato debole, è costretto a doversi occupare di due giocatori; tanto che, al termine dell’azione, ad arrivare al tiro sarà non per caso il giocatore tedesco schierato in posizione più esterna (Podolsky).

The second concerns the circumstances in which, in the case of a counterattack, the four behind, but being outnumbered, they can manage their opponents in the department. In this regard Delneri said his defense “must be able to defend even outnumbered. ” Because the individual marking the problem is that someone can remain open, as in the famous counter-attack by Germany in a few minutes from the end of the legendary 2006 World Cup semi-final. Cannavaro, on the weak side, he is forced to take care of two players, so much so that at the end of the action, will not you get to shoot for the German player if deployed in a more external position (Podolsky).

Il primo problema è tuttavia che diventa molto più complicato e meno automatico, per il singolo giocatore, passare alla marcatura individuale. Se il compito di un difensore è di prendere a uomo un attaccante non appena arriva nei suoi paraggi, le cose sono piuttosto semplici. Ma se invece, per mantenere compatto il reparto, deve aspettare fino all’ultimo istante possibile, per poi, solo al momento dell’inserimento, passare alla marcatura, le cose diventano molto più laboriose. E’ per questo che tanti problemi sta creando questo tipo di difesa a giocatori non così avvezzi a questo meccanismo.

The first problem is, however, that becomes much more complicated and less automatic, for the single player, go to the individual marking. If the task of a lawyer is to take the man as soon as an attacker arrives in his neighborhood, things are quite simple. But if, to maintain the compact unit, it must wait until the last possible moment, then, only when, passing the mark, things become much more laborious. ‘S why so many problems that are creating this type of defensive players are not so accustomed to this mechanism.

Nelle immagini seguenti, la difesa juventina resta ordinata di fronte all’assalto del Palermo, ma, al momento dell’inserimento, Motta perde Pinilla. Con un altro concetto di difesa Motta, nell’istante della prima immagine, avrebbe già occupato il cosiddetto cono ideale tra il corpo dell’avversario e la porta, impedendogli lo scatto in avanti (la posizione corretta è quella indicata con il pallino rosso). In quell’episodio, come segnalato da Fabio Barcellona nella sua analisi sulla partita, c’è anche un errore di Bonucci che avrebbe dovuto rimanere in una posizione più prudente, più arretrata

In the following images, the Juventus defense is ordered before the onslaught of Palermo, but upon entering, Motta loses Pinilla. With a different concept of defense Motta, the instant of the first image has already occupied the so-called cone situated between the opponent’s body and the door, preventing the shot forward (the correct position is indicated by a red dot). In that incident, as reported by Fabio Barcelona in its analysis on the game, there is an error of Bonucci that should have remained in a more prudent, more backward

Il secondo problema consiste nella necessità di estremizzare il fuorigioco. Tenere la difesa stretta e lasciare spazio sulle fasce, consente agli avversari di arrivare sul fondo e andare al cross con una certa facilità, se non si fa il fuorigioco. Nel caso del primo gol di Pozzi, nel 3-3 dell’Olimpico, Cassano riceve palla in posizione molto larga, senza trovare opposizione e senza finire in off-side. Esattamente come nell’istantanea che ho mostrato più in alto e che riguarda il primo gol di Matri, in Juve Cagliari 4-2, quando Cossu riceve nelle stesse condizioni di Cassano.

The second problem is the need to exaggerate the offside. Keep the defense tight and leave space on the wings, allowing opponents to reach the bottom and go to the cross with relative ease, if you are not offside. In the case of the first goal of Wells, 3-3 in the Olympic, Cassano receives the ball in a very large, finding no opposition, and without going off-side. Just like in the snapshot that I showed higher and that concerns the first goal of Matri, in Cagliari Juventus 4-2, when receiving the same conditions Cossu Cassano.

Un’opportunità alternativa è quella di abbassare il raggio di azione degli esterni di centrocampo, mettendoli a protezione delle fasce. Delneri optò per questa opzione, lo scorso anno, alla Samp, quando nel girone di ritorno riuscì a consolidare la difesa in modo eccellente. Ma ad osservare la posizione molto offensiva di Krasic e Pepe, viene spontaneo pensare che il mister per la Juve abbia in mente una soluzione più spregiudicata, più simile a quella che adottava col Chievo, quando faceva un uso sistematico e estremamente aggressivo del fuorigioco.

Alternative opportunity is to lower the range of the exterior of midfield, putting them to protect the flanks. Delneri opted for this option, last year at Sampdoria, in the second round when he managed to consolidate the defense so well. But to observe the location very offensive Krasic and Pepe, it is natural to think that the coach for Juve have in mind a more open-minded, more similar to that adopted with Chievo, when he made a systematic use of extremely aggressive offside.

La squadra deve ancora rodare i meccanismi e questo spiega le difficoltà di queste settimane. Per cui è troppo presto per dare dei giudizi sull’efficienza della difesa a zona a copertura di reparto attuata dai bianconeri. Di sicuro si tratta di uno degli aspetti più complessi di tutta l’idea tattica del mister friulano. Per cui la pazienza è d’obbligo.

The team has yet to break in the mechanisms and this explains the difficulties of recent weeks. So it is too early to make judgments on the efficiency of zone defense to cover the department implemented by Juventus. Certainly this is one of the most complex aspects of the whole idea of tactical coach Friuli. So patience is a must.